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IMU: la prima casa è unica
Ai fini dell’IMU è importante chiarire che l'aliquota ridotta si applica unicamente all’immobile di proprietà dedicato alla residenza. Nella residenza hanno abitazione principale il contribuente e il suo nucleo familiare. Se i componenti del nucleo prendono residenza diversa nel medesimo comune l'abitazione principale resta sempre una per l'intero nucleo. Non viene chiarito però cosa si intende per “nucleo familiare” e permangono dubbi sulla coesistenza dei requisiti di “residenza anagrafica” e “dimora abituale”. E’ chiaro, invece, il trattamento della casa assegnata in sede di separazione o divorzio: il coniuge assegnatario è considerato, solo ai fini IMU, titolare del diritto di abitazione. Ne consegue che la casa dovrà essere tassata unicamente in capo al coniuge assegnatario, al quale spetteranno le detrazioni di legge, compresa la maggiorazione della detrazione per figli conviventi. Ai fini IRPEF, la soggettività rimane in capo al proprietario effettivo, ma dovrebbe essere esonerato dall'imposizione personale.
- Articolo pubblicosab 19 mag 2012 09:34:00Adempimenti tributari: le minusvalenze sono sempre deducibili
Unico è il banco di prova per le novità introdotte dal Dl n. 16/2012. Parliamo del mancato rispetto degli adempimenti comunicativi previsti per le minusvalenze non-Pex. Il sistema di tassazione delle società di capitali prevede l'indeducibilità delle minusvalenze realizzate su partecipazioni dotate dei cosiddetti requisiti Pex, e fino allo scorso anno l'omessa/tardiva comunicazione rendeva automaticamente indeducibili le minusvalenze. L'art. 11 del Dl n. 16/2012 ha eliminato questa penalizzazione, sostituendola con una sanzione amministrativa analoga a quella vigente dal 2007 per la mancata indicazione dei costi da fornitori di black list. La misura della sanzione, 10%, è applicabile con un minimo di 500 e una massimo di 50.000 euro.
- Articolo pubblicoven 18 mag 2012 11:05:00La Corte di Cassazione penale si è espressa sulle false fatturazioni
La sentenza della Corte di Cassazione penale n. 18929 del 17 maggio 2012 si esprime in merito alle false fatturazioni. Il delitto di dichiarazione fraudolenta, di cui all’art. 2 del Dl n. 74/2000, si consuma al momento della presentazione della dichiarazione; il reato di emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, di cui all’art. 8 del medesimo decreto, si consuma all’atto dell’emissione del documento. Il caso è quello di una Srl il cui amministratore aveva indicato nella dichiarazione annuale IVA per il 2003 elementi fittizi, avvalendosi di una fattura di circa 20.000 euro emessa da un’altra impresa e relativa a operazione in parte ritenuta inesistente. Il ricorso presentato dalle due aziende veniva rigettato dalla Corte territoriale, con la motivazione che la consumazione del reato si era verificata entro la fine del giugno 2004, ossia entro lo scadere del termine utile per la presentazione della dichiarazione. Le aziende ricorrevano in Cassazione dissentendo con i giudici leccesi circa il momento consumativo dei reati rispettivamente ascritti a due imputati, il primo per il reato di cui all’art. 2 del Dl n. 74/2000, il secondo per il reato di cui all’art. 8 stesso decreto. La Terza Sezione Penale ha accolto l’eccezione di prescrizione solamente in relazione al secondo reato, quello dell’azienda che aveva emesso la fattura, mentre, per il primo, ha confermato la condanna inflitta dai giudici del merito. La tesi sostenuta dai giudici ha individuato quale unico momento consumativo del reato quello della presentazione della dichiarazione, in cui si determina la lesione dell’interesse dello Stato alla riscossione. Diverso è il momento consumativo del reato di emissione di fatture per operazioni in tutto o in parte inesistenti. In tal caso coincide con quello della emissione della fattura.
- Articolo pubblicoven 18 mag 2012 09:33:00Commissioni bancarie: approvato il decreto
E’ stato approvato in via definitiva il decreto che prevede lo stop alle commissioni bancarie se lo scoperto è inferiore a 500 euro. In dettaglio la commissione d’istruttoria veloce non sarà applicata alle famiglie e ai clienti titolari di conto corrente per scoperti pari o inferiori a 500 euro, per un periodo non superiore ai sette giorni consecutivi nell'arco di un trimestre bancario.
- Articolo pubblicoven 18 mag 2012 09:07:00Lavoro: assegno straordinario per i dipendenti del settore assicurativo
Con la circolare n. 64 del 7 maggio 2012, l’INPS fornisce le prime istruzioni operative circa la liquidazione dell’assegno straordinario in favore dei dipendenti del settore assicurativo. I lavoratori che hanno maturato i requisiti minimi per la fruizione del trattamento pensionistico a carico dell’Ago entro 5 anni, possono presentare la domanda all’INPS entro 10 anni dalla entrata in vigore del Dm n. 33 del 21 gennaio 2011. Si tratta di un assegno erogato su richiesta del datore di lavoro e corrisposto dall’INPS per tredici mensilità, dietro versamento di un contributo a carico del datore, a decorrere dal primo giorno del mese successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro fino a tutto il mese precedente l’erogazione della pensione INPS, entro il periodo massimo di permanenza nel Fondo. Spetta per un importo pari al trattamento pensionistico che gli interessati teoricamente percepirebbero al momento di accesso all’esodo, con la maggiorazione dell’anzianità contributiva mancante per il diritto alla pensione stessa. Non rientrano nella disciplina: i dirigenti, i portieri, il personale ausiliario le cui prestazioni abbiano carattere occasionale o saltuario e il personale dipendente da imprese che hanno invocato l’art. 2 dello statuto ANIA, coinvolti in processi di ristrutturazione o di situazioni di crisi o di riorganizzazione aziendale.
- Articolo pubblicogio 17 mag 2012 12:10:00Unico 2012: le vie per le società non operative
La criticità del modello Unico SC, riferendosi al prospetto delle società di comodo, quest'anno sono ulteriormente incrementate grazie alle novità del Dl 138/11. Un’ulteriore distinzione interessa le società con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare. Per le società il cui status di non operatività deriva esclusivamente dal test di cui ai righi RF75 e RF 80, è necessario evidenziare una causa di esclusione per il 2011 con un determinato codice nella casella RF74 colonna 1, oppure barrando gli spazi se è stato ottenuto un interpello favorevole. Le società che non presentano cause di esclusione e non detengono beni patrimoniali suscettibili al test di operatività sono esonerate dalla compilazione del prospetto in modo integrale se gli stessi beni sono stati assenti per l'intero triennio 2009/2011; se l'assenza si verifica solo nel 2011 si dovrà compilare la parte del prospetto relativa ai ricavi senza determinare un reddito minimo.
- Articolo pubblicogio 17 mag 2012 10:36:00Lavoratori agricoli: limite all'uso del voucher
In uno degli emendamenti al Ddl redatto dal ministro Fornero si parla della possibilità di emettere dei ticket lavorativi del valore di 10 euro per il pagamento di un’ora di prestazione lavorativa. Potrebbero far ricorso a tale tipologia di buoni-lavoro le aziende con dei ricavi annuali inferiori ai 7.000 euro. L’obiettivo è quello di incentivare il lavoro occasionale o stagionale. Così facendo però, secondo il presidente della Coldiretti, si andrebbe a determinare la soppressione dei voucher per i lavori occasionali o stagionali del settore agricolo, perché l’uso dei ticket sarebbe concesso esclusivamente alle aziende prive di contabilità.
- Articolo pubblicogio 17 mag 2012 09:43:00Imposta di bollo: le affermazioni contenute nel decreto
Si segnalano alcune affermazioni contenute nella bozza di decreto sull’imposta di bollo. Innanzitutto l’imposta di bollo sul conto titoli e conti correnti, di cui titolari sono le persone fisiche, avrà la misura fissa di 34,20 euro. Solo per i titolari persone fisiche, il bollo non si applicherà ai conti e ai titoli in rosso, né ai rapporti con giacenza media annua inferiore ai 5.000 euro. In caso di più conti vanno sommati tutti i rapporti aperti con una stessa banca. Sul deposito titoli l’imposta avrà un importo minimo di 34,20 euro ed uno massimo di 1.200 euro, che dal 2013 sparirà definitivamente. I tetti massimi e minimi di imposta di bollo, debbano essere sempre rapportati al periodo di rendicontazione.
- Articolo pubblicogio 17 mag 2012 09:26:00IMU: le pertinenze all'abitazione principale "concesse" dall'imposta
Per l’IMU le pertinenze dell’abitazione principale possono essere un massimo di tre. Indispensabile che siano appartenenti ad una di queste tre categorie catastali: C/2 (magazzini, soffitte, cantine, locali di sgombero); C/6 (box auto e garage); C/7 (tettoie e posti auto). Non è possibile alcuna combinazione: quindi non si possono avere due pertinenze di una stessa categoria ed una dell’altra. Nell’ipotesi che in una casa vi siano un magazzino e due box auto, il secondo box sarà tassato come un qualsiasi fabbricato non abitativo.
- Articolo pubblicogio 17 mag 2012 09:01:00IMU: sconti se la prima casa è affittata
Tra le varie problematiche inerenti l’IMU, le agevolazioni prima casa. Spettano anche quando la prima casa, o parti di essa, sono affittate? La risposta è positiva, in quanto non sussistono condizioni ostative della legge in ordine all'esclusività dell'utilizzo dell'immobile da parte di chi vi dimora e risiede.
- Articolo pubblicomer 16 mag 2012 10:40:00Accertamento: trenta giorni per fornire i documenti all'Agenzia delle Entrate
Entro questo mese il Fisco manderà richieste ai contribuenti per il controllo formale sulle dichiarazioni dei redditi; come ogni anno sono richiesti i documenti attestanti le detrazioni e le deduzioni fiscali. Normalmente le lettere tengono conto di determinati criteri di verifica che solitamente vertono sull'alto livello delle detrazioni, tra cui le spese sanitarie, oppure in ragione dell'incrocio di dati grazie agli archivi che rendono "impossibile" o "irragionevole" una detrazione, un'agevolazione o, comunque, il dato riportato in dichiarazione. La risposta, con allegata documentazione, deve essere fornita entro 30 giorni dal ricevimento, pena vedersi non riconosciuti gli “sconti” esposti in dichiarazione.
- Articolo pubblicomer 16 mag 2012 09:50:00Istituiti i codici attività per il versamento del contributo di solidarietà
Con la risoluzione n. 47/E del 14 maggio 2012, l'Agenzia delle Entrate istituisce i codici tributo per il versamento del contributo di solidarietà rispettivamente mediante il modello F24 e “F24 enti pubblici”. Essi sono: 1683 – 1619 – 146E.
- Articolo pubblicomer 16 mag 2012 09:23:00Al via la sperimentazione della PEC nel processo tributario
Come già anticipato, è entrato in vigore ieri, 15 maggio 2012, nelle sole Regioni del Friuli Venezia Giulia e Umbria il decreto del Direttore Generale delle Finanze pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 3 maggio 2012 che apre all’utilizzo della PEC nel processo tributario. La nuova norma rende possibile l’adozione nel processo tributario degli strumenti informatici presenti nel Codice dell’Amministrazione Digitale, prima consentita solo per gli atti amministrativi della Pubblica amministrazione ma non per quelli di natura processuale. La posta elettronica certificata semplifica le procedure portando diretti vantaggi per le parti in causa.
- Articolo pubblicomer 16 mag 2012 09:16:00TFR: l'adeguamento di aprile
Aggiornato il coefficiente TFR per il mese di aprile: l’indice Istat di aprile è di 105,7, il coefficiente di rivalutazione è 1,725962%.
- Articolo pubblicomer 16 mag 2012 09:08:00Accertamento e riscossione: sono impugnabili gli avvisi bonari
La Cassazione rovescia l'impostazione fin qui seguita dell'Agenzia delle Entrate in merito agli avvisi bonari. Secondo la prassi gli avvisi bonari sono soltanto comunicazioni, semplici inviti a fornire, in via preventiva, elementi chiarificatori, e pertanto, non impugnabili. La Corte di Cassazione ha riconosciuto la facoltà di ricorrere al giudice tributario contro tutti quegli “atti che portino a conoscenza del contribuente una ben individuata pretesa tributaria, senza necessità di attendere che la stessa, dove non ci sia adempimento spontaneo, rivesta la forma autoritativa propria di uno degli atti dichiarati espressamente impugnabili dall'articolo 19”. La decisione, però, rischia di intasare la macchina tributaria con impugnazioni verso le decine di migliaia di avvisi di irregolarità emessi ogni anno; fatto per cui è stato fissato il limite della caducazione d’ufficio dell’atto che venga sostituito da una cartella di pagamento successiva.
- Articolo pubblicomar 15 mag 2012 10:53:00Accertamento e riscossione: i codici tributo per la maggiorazione IRES società di comodo
La risoluzione n. 48/E del 14 maggio 2012, Agenzia delle Entrate, istituisce i codici tributo per il versamento della maggiorazione dell’aliquota IRES per le società di comodo, così come disposto dall’articolo 2 del Dl n. 138/2011. Essi sono: “2018”, “2019” e “2020”.
- Articolo pubblicomar 15 mag 2012 09:45:00Cedolare secca: i codici tributo per i versamenti a cura del sostituto
La risoluzione n. 49/E – Agenzia delle Entrate del 14 maggio 2012 - ha istituito i codici tributo per la cedolare secca dovuta a seguito di assistenza fiscale. Questi sono: 1845 (acconto) 1846 (saldo) da utilizzare con il modello F24, 147E (acconto) e 148E (saldo) per il modello F24EP. Per il modello F24 i codici vanno annotati nella sezione “Erario” - “importi a debito versati” - con indicazione, nel campo “rateazione/regione/prov./mese rif.” e nel campo “anno di riferimento”, del mese e dell’anno cui si riferisce la trattenuta, rispettivamente nel formato “00MM” e “AAAA”. Per il modello F24EP i codici tributo vanno annotati nella sezione “Erario” (valore F), con indicazione nel campo “riferimento A” e nel campo “riferimento B” del mese e dell’anno cui si riferisce la trattenuta, rispettivamente nel formato “00MM” e “AAAA”. I campi “codice” ed “estremi identificativi” non devono essere valorizzati.
- Articolo pubblicomar 15 mag 2012 09:31:00Pignoramento verso terzi: il codice tributo
La risoluzione n.50/E del 14 maggio 2012 - Agenzia delle Entrate – istituisce il codice tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’imposta sui redditi derivanti da pignoramento presso terzi. In Unico 2012 (sezione XI del quadro RM – righi RM 23 e RM 24) il contribuente, creditore pignoratizio, deve riportare i dati relativi ai redditi percepiti e le ritenute subite nell’ambito della procedura di pignoramento presso terzi. Sul tema, l’art. 15, comma 2 del Dl n. 78/2009, ha previsto il versamento di una ritenuta a titolo di acconto del 20% sulle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi. Le ritenute subite possono essere scomputate dall’imposta risultante dalla dichiarazione. Le somme percepite, quali pignoramento, vanno indicate nel relativo quadro di riferimento (ad esempio, se si tratta di redditi di lavoro dipendente questi vanno riportati nel quadro RC). La risoluzione n. 18/E del 9 marzo 2010 aveva istituito il codice tributo “1049” per il versamento della ritenuta a titolo di acconto. La risoluzione n. 50/E del 14 maggio 2012 ha istituito il codice tributo “4040” denominato “Imposta sui redditi a tassazione separata, a ritenuta a titolo di imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 3 marzo 2010”.
- Articolo pubblicomar 15 mag 2012 09:25:00Istat aprile affitti
E' stato pubblicato l'indice ISTAT di aprile 2012, da utilizzare - ad esempio - per gli aumenti dei canoni di locazione (attenzione: nessun aumento se si è optato per l'applicazione della "cedolare secca"): l'indice è pari al 3,2% (per chi utilizza il 75% dell'indice: 2,4%)
- Articolo pubblicomar 15 mag 2012 07:48:00Adempimenti tributari: come evitare le sanzioni black-list
Nella compilazione di Unico 2012, i titolari di reddito d'impresa devono fare il punto delle operazioni intercorse con imprese e professionisti operanti nei paradisi fiscali. Bisogna valutare i costi black-list: l'indicazione separata nei quadri RF e RG del modello e la dimostrazione di una delle due esimenti aprono la strada verso la deducibilità evitando le sanzioni. E’ necessario anche individuare i componenti negativi di reddito che vanno indicati in maniera separata in Unico. All’uopo è stato approvato un documento della commissione Imposte dirette e reddito d'impresa del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili con l'intento di fornire una procedura operativa per il controllo delle operazioni con soggetti in paradisi fiscali.
- Articolo pubblicomar 15 mag 2012 07:40:00Studi di settore: le anomalie che pregiudicano l'accesso al regime premiale
L’elemento di novità degli studi di settore 2012 (anno d’imposta 2011) sono i 10 nuovi indici di coerenza economica. Questi daranno poco margine per giustificare l'eventuale anomalia: bisognerà rimuovere l'errore o colmare l'omissione altrimenti si rischia di perdere l'accesso al premiale. Chi, invece, soddisfa la triplice condizione (fedeltà, congruità e coerenza), potrà accedere al regime premiale previsto dall'articolo 10 del Dl 201/2011: preclusione agli accertamenti induttivi, termini ridotti di un anno per i controlli e scostamento rilevante per il redditometro al 33% e non al 20%.
- Articolo pubblicolun 14 mag 2012 11:15:00Dichiarazioni: pronto il software per 770 ordinario e semplificato
Disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle entrate il software per la compilazione ed il controllo dei modelli 770/2012 ordinario e semplificato. Sono obbligati alla presentazione tutti i sostituti d’imposta tra i quali anche: le amministrazioni dello Stato, le Regioni, le Provincie, i Comuni, le università statali, i condomini, le persone fisiche che hanno imprese commerciali o agricole, gli artigiani, i professionisti, i curatori fallimentari, i commissari liquidatori, gli eredi che non proseguono l’attività del sostituto d’imposta deceduto.
- Articolo pubblicolun 14 mag 2012 10:29:00Cassazione: la pubblicità su internet prova il tipo di attività svolta
La sentenza 5822 del 13 aprile 2012, sezione tributaria della Corte di Cassazione, stabilisce che la pubblicità su internet può essere utilizzata dal Fisco per provare il tipo di attività svolta dal contribuente. Il fatto trae spunto dalla negazione a un rimborso IVA, impugnato in Commissione tributaria provinciale, con accoglimento del ricorso. L’esito negativo della richiesta era dipeso dalla circostanza che il contribuente aveva effettuato operazioni esenti da imposta (ex articolo 10, Dpr 633/1972), e non operazioni imponibili. Secondo il contribuente, i giudici di merito, avevano erroneamente inquadrato l’attività svolta, gestione residenza, assistenza e cura per anziani, tra quelle esenti da IVA ai sensi dell’art. 10, comma 1, n. 21, DPR 633/1972. Si trattava, invece, di gestione di casa per ferie e, come tale, imponibile IVA. La Corte suprema ha respinto il ricorso, argomentando che il giudice d’appello ha motivato la sentenza impugnata in maniera logica e puntuale, indicando tutti gli elementi istruttori che hanno caratterizzato l’attività accertativa, tra i quali la pubblicità promozionale inserita sulla rete internet volta a far conoscere i prodotti e i servizi offerti al pubblico dall’impresa.
- Articolo pubblicolun 14 mag 2012 09:54:00INPS: a breve le istruzioni operative sullo sgravio per i pescatori autonomi
Legge di Stabilità 2012 all’art. 4, c. 55, ha prorogato lo sgravio contributivo dei pescatori autonomi anche associati in cooperativa. Il beneficio consiste nell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali fino al 60% dell’ammontare dovuto (circolare INPS n. 60 del 3 maggio 2012). Nel documento vengono anche indicate le retribuzioni convenzionali di riferimento e le aliquote contributive da applicare. Per il 2011 la retribuzione convenzionale sulla quale devono essere poi calcolati i contributi è pari a 25,39 euro giornalieri; l’aliquota contributiva è pari al 14,61% (di cui base 0,11%). La scadenza dei versamenti è il giorno 16 di ogni mese. In un nuovo messaggio l’INPS comunicherà la data di spedizione della lettera contenente le istruzioni per procedere al versamento dovuto.
- Articolo pubblicolun 14 mag 2012 09:33:00Nuovo redditometro: in forse la "consegna" a giugno
Il nuovo redditometro potrebbe ritardare. Le simulazioni fatte con il software sperimentale “Redditest” non hanno dato risultati incoraggianti circa la correttezza dei calcoli del reddito presunto. Sommando il clima incerto del Paese che, viste le difficoltà finanziarie presenti, non vede di buon occhio l’arrivo di un nuovo strumento di calcolo del reddito che possa sembrare vessatorio e oppressivo, la conseguenza è che per giugno, data prevista per il suo “lancio”, il software definitivo potrebbe non essere pronto.
- Articolo pubblicolun 14 mag 2012 09:10:00Irregolarità: codici tributo per sanare ritardi e dimenticanze
Il Dl 16/2012 ha aperto alla possibilità di sanare l’invio di comunicazioni tardive o la trasmissione di documentazione incompleta o “dimenticanze” in dichiarazione. Con la risoluzione 46/E - Agenzia delle entrate dell’11 aprile 2012 - sono stati istituiti i codici tributo 8114, 8115 e 8116 utili al fine. Il primo codice tributo (8114) serve a sanare il ritardo o la dimenticanza di una comunicazione obbligatoria. E’ indispensabile, però, che la violazione non sia stata constatata o non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altra attività amministrativa di accertamento, della quale il contribuente abbia avuto formale conoscenza. La sanzione da versare è pari a 258,23 euro senza compensazione, e va pagata contestualmente all’adempimento. Il secondo codice (8115) è utilizzabile dagli enti che possono partecipare al riparto del 5 per mille pur non avendo assolto in tutto o in parte, entro i termini di scadenza, agli adempimenti prescritti per l’ammissione al contributo. Anche in questo caso la sanzione ammonta a 258,23 euro senza compensazione; è necessario, anche, presentare le domande di iscrizione e provvedere alle successive integrazioni documentali entro il 30 settembre 2012. Il terzo codice (8116) riguarda la rimessione in bonis del consolidato in caso di mancata indicazione in dichiarazione del destinatario e dell’ammontare delle eccedenze d’imposta, cedute dal consolidato, ed anche di eccedenze utilizzabili in compensazione fra società partecipanti alla tassazione di gruppo, pur in mancanza di indicazione degli estremi del cessionario, dell’importo ceduto o della tipologia di tributo trasferito. La sanzione da versare è pari a 2.065,83 euro.
- Articolo pubblicosab 12 mag 2012 08:54:00Agevolazioni: possibile proroga per il 55%
E’ pronta una proroga fino al 2020 il bonus 55% per gli interventi di risparmio energetico sugli edifici. La proroga potrebbe essere legata ad una mini riforma dell’agevolazione, con la riduzione della misura percentuale del beneficio. L’ipotesi è contenuta nel DEF. Il documento finanziario chiarisce che il prolungamento al 2020 e la modifica della detrazione 55% sono realizzati in attuazione della direttiva 2010/31/Ce, con il duplice obiettivo di una ulteriore riduzione del consumo di energia negli edifici e della promozione delle fonti rinnovabili di energia nell'edilizia.
- Articolo pubblicoven 11 mag 2012 11:34:00Lavoro: il bonus produttività diventa strutturale
La riforma del mercato del lavoro introduce importanti novità, eccone un elenco. La detassazione al 10% dei salari di produttività diventa strutturale dal 2012; viene introdotto il salario base per i collaboratori a progetto; stabilita una soglia minima di 18.000 euro per le partite IVA “vere”; la cedolare secca del 10% entra a regime; viene autorizzato il Ministero del Lavoro ad attivare le risorse per gli sgravi contributivi dei premi erogati nel 2011; è data delega al governo ad adottare entro 9 mesi uno o più decreti legislativi per favorire il coinvolgimento dei lavoratori nell'impresa, attraverso la stipulazione di un contratto collettivo aziendale e individuale, prevedendo anche la partecipazione agli utili o al capitale dell'impresa, all'attuazione e al risultato dei piani industriali; i lavoratori dipendenti avranno un accesso privilegiato al possesso di azioni, quote del capitale dell'impresa, o diritti di opzione sulle stesse.
- Articolo pubblicoven 11 mag 2012 10:15:00Agevolazioni fiscali: tutela dei prodotti italiani all'estero
Agevolazioni sono previste a favore di micro, piccole e medie imprese per promuovere l'utilizzo dei diritti di proprietà industriale, strumento privilegiato di valorizzazione della loro capacità innovativa anche sui mercati esteri. Le agevolazioni sono dirette a favorire la registrazione di marchi comunitari presso l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno e favorire la registrazione di marchi internazionali presso l'Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale.
- Articolo pubblicoven 11 mag 2012 09:27:00Cooperative: il deposito del bilancio non sana l'omessa presentazione della dichiarazione dei redditi
La Corte di cassazione, con la sentenza 5848 del 13 aprile 2012, afferma il principio secondo il quale il mancato inserimento del fine mutualistico nello statuto di una società cooperativa e l’omessa presentazione della dichiarazione dei redditi costituiscono cause di decadenza dei benefici tributari e legittimano l’emissione dell’avviso di accertamento per il disconoscimento delle agevolazioni. Ed ancora, il deposito del bilancio d’esercizio in Camera di commercio non sana il comportamento inadempiente, né limita il potere dell’ufficio di accertare il reddito imponibile della cooperativa.
- Articolo pubblicoven 11 mag 2012 09:12:00
